Archivi categoria: Calabria medievale e bizantina

CALABRIA MEDIOEVALE E BIZANTINA

I soggiorni che offriamo nelle nostre deliziose casette Strombillo,ComunaliaPezzotta Oliveta sono dinamici e all’insegna della cultura e del divertimento. Organizziamo infatti splendidi tours tra le meraviglie della Calabria.

Uno di questi è “Calabria medioevale e bizantina”

STILO/SAN GIOVANNI THERISTIS/MADONNA DELLA ROCCIA/KAULON

Partenza 8,30/9 – Da Gullà a Stilo 1 ora – 55 km
STILO: Visita borgo medioevale (casa Campanella) e Cattolica 1,5 ore
Trasferimento da stilo a San Giovanni Tiresti (strada molto panoramica) 30 minuti
SAN GIOVANNI THERISTIS: (abbigliamento consono) ENCLAVE GRECO-ORTODOSSA CON MONASTERO BIZANTINO (gestito dall’ordine dei monaci del Monte Athos) 1 ora
Pranzo colazione al sacco
Traserimento da San Giovanni Tirestia a Monte Stella 30 minuti
MONTE STELLA: SANTUARIO MADONNA NELLA ROCCIA visita 30 minuti
Trasferimento a Kaulon 40 minuti
KAULON visita scavi
Bagno a mare
Rientro

Stilo detto Stilu in calabrese o Stylon in greco-calabro è un borgo medievale ricco di chiese e monumenti storici. Stilo è situata a 400m sopra il livello del mare ai piedi del monte Consolino. Di stilo2(2)origine greca, passata poi sotto il dominio dei Bizantini nel X secolo divenne il più importante centro bizantino della Calabria meridionale. E’ nota sino al XVIII secolo per le sue miniere metallifere. e l’antico borgo disposto a gradinate si trova su un pendio a ulivi e viti. Stilo fù inoltre la città nativa del filosofo, teologo, poeta e frate domenicano Tommaso Campanella che guidò la rivolta contro il governo spagnolo e che nella sua vità subì numerosi processi per essere considerato eretico.

Il monastero ortodosso di San Giovanni Theristis si trova presso Bivongi, in provincia di Reggio Calabria ed attualmente vi risiede monasterostabilmente una comunità monastica appartenente alla Diocesi Romena Ortodossa d’Italia. Costruita nella seconda metà dell’XI secolo, la basilica costituisce una chiara testimonianza architettonica di transizione dall’epoca bizantina a quella latina. Infatti presenta frammisti tra loro elementi architettonici bizantini e normanni. La basilica si presenta come chiesa bizantina, ma con dimensioni normanne

Monte Stella è una montagna che si trova nella vallata dello Stilaro: il paesaggio che subito appare agli occhi del visitatore è aspro e selvaggio sul massiccio del monte Consolino. Qui salirono i primi monaci greci per vivere nelle grotte eremitiche. Il Santuario di Monte Stella è stato creato all’interno di una grotta, nel 1522 da monastero divenne Santuario e venne collocata per la prima volta la statua della Madonna della Stella o Madonna della Scala, scolpita dal siciliano Rinaldo Bonanno. Da eremo di Chiesa bizantina diventò, col passare degli anni, santuario della Chiesa cattolica, e le vecchie 450px-grotta_di_monte_stellaicone bizantine vennero abbandonate, e mai più recuperate. Il 15 agosto di ogni anno si effettua un pellegrinaggio alla grotta santuario della Madonna della Stella.
Attorno alla Madonna di Monte Stella si narra una leggenda: si racconta che la nave nella quale era imbarcata la statua della Madonna inspiegabilmente si fermò a Monasterace. Da essa partì una luce rivolta verso la grotta di Monte Stella. Dei pastori videro lo strano fenomeno, e la Madonna che sopra un bue si dirigeva verso la grotta. Quando arrivò, iniziò a sgorgare acqua dalla grotta e vennero portate due giare per raccoglierla. Esse però miracolosamente non si riempivano mai. All’acqua, come alla Madonna, furono attribuiti poteri taumaturgici.

Kaulon: il sito è posto strategicamente sul promontorio che divide il golfo di Squillace (Skilletion) da quello di Locri. Fondata dai Greci intorno al quinto secolo A.C. ha assunto la fondamentale importanza di scalo commerciale e militare per tutta l’antichità classica. Occupata dai Bretii nel corso del terzo secolo A.C. fu poi riedificata dai romani ed abitata in modo stabile fino al dragoterzo secolo D.C. Sono presenti notevolissime vestigia di templi greci e di impianto greco, ampli e ben conservati ambienti abitativi tardo greci e romani oltre che i contrafforti della zona portuale.
Da Kaulon proviene il mosaico, oggi visibile nell’Antiquarium, del pesce/delfino con la testa di drago che crea un legame diretto con le culture marinare sia cretesi che tirreniche.

Non perdetevi questa esperienza indimenticabile!

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